Categorie: Speednews

Damien Hirst a Milano? Magari si tratta di “quelli della New Jewelry”…

di - 22 Giugno 2008
Ok, facciamo il vostro gioco. Ma vi smascheriamo. Perché insistendo troppo nelle burle, si finisce per rovinarle. Abbassando anche il livello di attenzione nel confezionarle. E così vi abbiamo scoperto: che siate “quelli della New Gallery” – autori di un paio di dissacranti e divertenti iniziative, dalla finta galleria a Roma, al finto Cattelan per un’asta di beneficienza – o dei loro maldestri corifei, stavolta il gioco non regge. L’oggetto è la – presunta – presentazione in una fantomatica gioielleria milanese – che quindi sarebbe una “New Jewelry” – di una nuova mirabolante e bilionaria opera di Damien Hirst. Un pene “ricoperto da 1.346 diamanti, compresa una grossa pietra rosa da oltre 2 milioni di sterline incastonata nella parte frontale, e sorretto da una base composta da 40 barre in oro 22 carati”. Love is love for beauty and to procreate and give birth in beauty, sarebbe il nome, e si inserirebbe in una serie avviata dall’ormai famoso For The Love Of God, teschio tempestato di diamanti presentato alla White Cube Gallery di Londra. Ma non è tanto il soggetto prescelto – il pene – a svelare l’implausibilità del tutto, ‘chè anzi Hirst sarebbe capace di scelte anche più ardite. Ma – a parte i già sospetti errori di grammatica e sintassi nel comunicato – come credere che la presentazione di un’opera come questa non sarebbe preceduta dal consueto assordante tam tam di tutta la stampa british? E come credere che per l’evento la prescelta sarebbe una gioielleria milanese – della quale peraltro non si fa il nome -, e non Londra o New York? Damien Hirst avrebbe “lavorato per svariati giorni direttamente in gioielleria”, come si legge nell’annuncio, nel più assoluto silenzio? “Accordi rigidissimi prevedono che, [sic] dovrà rimanere in esposizione nei musei del mondo per i prossimi due anni”… Non siete convinti? Beh, allora andate pure il 26 giugno 2008, alle ore 18,00 “in una prestigiosa gioielleria” in via Torino 22, e poi fateci sapere cosa trovate… (m. m.)

articoli correlati
Roma, “quelli della new gallery”? Colpiranno ancora
Cattelan? No, New Gallery. Ecco la madre di tutte le burle…

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24