Categorie: Speednews

David Chipperfield disegnerà la nuova ala del Metropolitan di New York. E intanto il museo annuncia il suo nuovo Presidente

di - 12 Marzo 2015
Un’onda di novità dal Metropolitan di New York, il museo più chiacchierato (soprattutto in bene) del mondo, che oggi annuncia il nome del suo nuovo presidente: lo storico dell’arte Daniel H. Weiss.
Ma la vera novità, che dovrebbe far riflettere parecchio anche l’Amministrazione Comunale di Milano, nel caso “scegliesse” di perdere il nome di David Chipperfield dal MUDEC, è che l’architetto inglese è stato nominato dall’istituzione di Central Park East per realizzare la nuova ala sud-ovest del museo, dedicata all’arte moderna e contemporanea e che si occuperà anche del remake delle gallerie adiacenti che avranno in scena le arti dell’Africa, dell’Oceania e delle antiche Americhe.
L’annuncio arriva dopo un anno di ricerca. Il direttore Thomas Campbell ha dichiarato: «Abbiamo basato la selezione finale del nostro architetto su tre criteri: visione, esperienza e compatibilità. La carriera architettonica globale di David Chipperfield e la sua sensibilità, insieme al suo impegno per l’aspetto collaborativo della progettazione, ci hanno portato a scegliere lui con l’idea che sia il partner perfetto per questo futuro traguardo. I suoi progetti museali sono brillantemente coerenti, eleganti, e accessibili. L’obiettivo del nostro lavoro con David e il suo team è quello di fare un grande balzo in avanti nella presentazione dell’arte moderna e contemporanea al Met, nel contesto più ampio delle nostre collezioni».
Il progetto, che durerà diversi mesi e sarà svelato nel 2016, si svolgerà in concomitanza con il nuovo allestimento del Met nell’edificio di Marcel Breuer che ha ospitato fino ad oggi il Whitney, tra poche settimane nella sua nuova sede a Meatpacking.
«Siamo lieti di essere stati scelti per questa commissione straordinaria. Durante l’application abbiamo cercato di comprendere le necessità di questa istituzione incredibile e non vediamo l’ora di lavorare con Tom Campbell e i suoi colleghi allo sviluppo del progetto». Bravi. Siamo certi che da queste parti non si sbaglierà la posa della pavimentazione.

Articoli recenti

  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30