Olivia Gay, giovane fotografa francese per la prima volta in Italia, ama percorrere il mondo; ama seguire, fotografare e comprendere. Le sue foto sono immagini: belle, emozionanti e vere. I suoi soggetti preferiti? Prostitute, travestiti, emarginati.
Olivia Gay (Boulogne Bellancourt, 1973) aprirà le danze per quanto riguarda Moving Gallery, non propriamente una nuova galleria d’arte, ma un progetto di mostre, eventi, situazioni nuove in spazi espositivi inediti e laterali nato dalle menti di Ilaria Marotta –per il coté artistico- e di Memi Crimi Borromeo d’Adda per le pubbliche relazioni. La Gay esporrà da lol, uno showroom di moda nel rione Monti che si autodefinisce “spazio in metamorfosi”.
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