Prima minacciato di chiusura dalla giunta capitolina, poi rinviato nelle date per gli inevitabili ritardi che i venti di tempesta hanno portato nell’organizzazione. Ora finalmente ci siamo: parte l’ottava edizione di
FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma, con una programmazione che conferma la crescita di prestigio a livello nazionale e internazionale e l’attenzione sempre più concreta alle produzioni originali e ad una forte progettualità. Promosso dal Comune di Roma e prodotto da Zoneattive, con la direzione artistica di Marco Delogu, il Festival – che ha scelto come tema
Declinazioni della Gioia – ha il suo fulcro negli spazi del Palazzo delle Esposizioni, dove hanno luogo le mostre principali, gli incontri, le lectures, i portfolii ed eventi ad hoc. Ampia inoltre la collaborazione di Accademie e Istituiti di cultura stranieri romani, con una ricca partecipazione del circuito di gallerie romane, scuole e spazi informali, attivi nella città. Mostra centrale della rassegna, curata dal direttore artistico Marco Delogu, è una grande collettiva fotografica con proiezioni e istallazioni video inerenti al tema della Gioia, a cura di artisti selezionati a livello internazionale tra i tanti che hanno risposto ad una pubblica call for proposal. Prevista poi – sempre al Palazzo delle Esposizioni – la seconda edizione del progetto europeo
Mutations II, incentrato sul tema del rapporto di confine tra le sperimentazioni di fotografia e video, con una selezione di 22 fotografi provenienti da tutta Europa, che approda a Roma, come parte del
Mese Europeo della Fotografia, dopo Vienna, Berlino, Bratislava, Parigi, Lussemburgo e Mosca. La Commissione su Roma, che caratterizza il Festival ogni anno, vede in questa edizione l’incarico affidato al sudafricano
Guy Tillim, che interpreta i paesaggi, le atmosfere e i colori della Capitale. Anche in occasione dell’edizione 2009 di FotoGrafia, l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) e Zoneattive, con il contributo del Centro Cultural del BID (Banco Interamericano de Desarrollo), realizzano la seconda rassegna dedicata a fotografi provenienti dai Paesi latinoamericani membri dell’IILA.