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Decreto Bersani, critiche da Storici dell’Arte e Archeologi

di - 3 Aprile 2007

Con l’emendamento approvato al comma 4 dell’articolo 10 del decreto Bersani, si sta facendo un passo indietro“. Esordisce così il comunicato diramato delle associazioni professionali degli Storici dell’Arte (ANASTAR) e degli Archeologi (CIA), che manifestano pubblicamente tutte le loro preoccupazioni riguardo al provvedimento noto come il “decreto liberalizzazioni”, appena approvato dal Parlamento. Concentrandosi sulla professione di guida o accompagnatore turistico, che entrerebbe in un clima di “confusione e di difficile attuabilità“. “L’emendamento – si legge nel documento – stabilisce che a storici dell’arte e archeologi non può essere negato l’esercizio dell’attività di guida o accompagnatore turistico e che essa non può essere subordinata a esami abilitanti o criteri selettivi, facendo così valere in primis lo specifico titolo di laurea. La norma, tuttavia, si contraddice immediatamente quando prescrive che gli stessi professionisti dovranno sottoporsi a verifica della conoscenza della lingua straniera e del territorio. Ci si domanda in cosa debba consistere una verifica che, tuttavia, non può avere funzione selettiva e ci si domanda altresì, cosa si debba intendere per ‘conoscenza del territorio di riferimento’“.

[exibart]

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  • Dal sito ufficiale dell'ANASTAR:
    http://www.anastar.org/interno/frame1.htm

    Obiettivi, punto 4:
    Ottenere l’abilitazione automatica all’esercizio della professione di guida culturale e turistica per tutti coloro che conseguono il diploma delle scuola triennali di specializzazione in Storia dell’Arte o Beni Culturali.

  • mi chiedevo: cosa e´cambiato? l´esame per l´abilitazione prevedeva anche prima del decreto bersani solo domande sulla conoscenza del territorio di riferimento. Viva l´Italia!

  • Già la nostra laurea non serve a niente, nel senso che a 30 siamo ancora a spasso, questo vuole essere un modo per accattivarsi iscritti? non ce n'è già abbastanza di poveri illusi che pensano da grandi di lavorare nei Beni Culturali?
    E chi, pur avendo già la laurea, ha sostenuto l'esame di abilitazione per guida turistica e anche per le due lingue straniere, per evitare di morire di fame?Ma perchè chi arriva dopo, ha sempre dei vantaggi?

  • Ritengo giusto iniziare subito la professione, altrimenti gli esdami non finiscono mai...

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