Da sempre promuove, fuori dai riflettori, ma con grande determinazione, l’arte italiana a Manhattan, con predilezione per Arte Povera e dintorni. È la Esso Gallery, nata nel 1996 a Soho e migrata nel 2000 a Chelsea, seguendo l’onda lunga che lì aveva spostato la leadership artistica newyorkese. Ora i titolari Jennifer e Filippo Fossati celebrano il decimo anniversario con una collettiva che ripercorre l’attività di questi anni, dalla prima personale americana di Carol Rama, nel 1997, alle mostre di Boetti, Pascali, Piacentino, Anselmo, Calzolari, Fontana, Penone. Con una curiosità, del 1998: la collettiva The Theatre of Exhibitions (One Work a Day), evidente remake del Teatro delle Mostre inventato nel 1968 da Plinio De Martiis alla Tartaruga di Roma. Più revival di così…
Negli spazi di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, vanno in mostra le opere di più di 190 artisti,…
Oltre cinquanta opere, da De Chirico a Warhol, da Baselitz a Botero: l’Art Forum Würth Capena celebra il suo ventesimo…
Dopo le polemiche sull’ipotesi di un nuovo edificio alla Galleria Borghese, il museo di Roma chiarisce la situazione: nessun progetto…
Nel centro storico della Capitale, l'hotel Six Senses amplia il proprio percorso culturale con due opere dalla serie Titano Mio…
Dal capolavoro in cera "Enfant juif" alle geometrie di "Homage to the Square": a Milano, a Palazzo Crivelli, una vendita…
Alla Street Levels Gallery di Firenze, circa 50 opere raccontano l’evoluzione della ricerca di Marco Rèa: in mostra 20 anni…