Massimo Falsaci con l’opera “Tramonto” (muro di Milano), Chui Chi Tang con “Better to keep silence” (muro di Pechino), Tucker Hughes con “My Mama is so proud” (muro di Copenhagen), Artemis Psathas con “Look me in the eye” (muro di Toronto). Sono questi i vincitori per il 2007 del Diesel Wall, il premio di arte “temporanea” che ormai si presenta come una vera e propria competizione globale, con le tre nuove location dislocate fra Europa, Asia e America. I lavori premiati sono stati scelti tra le oltre mille opere inviate da tutto il mondo, a sottolineare ancora una volta l’importanza di questo progetto quale opportunità unica, per giovani artisti e designer internazionali, di esprimere il loro talento e mostrare i propri lavori attraverso gigantesche pareti verticali al centro delle più importanti città del mondo. La giuria internazionale era composta da Hung Huang, vincitrice del “Most Creative Individual” del China Creative Industry Award nel 2006, Pollyanna Clayton-Stamm, curatrice e capo dei Programmi Creativi di Urbis di Manchester, Alessandro Guerriero, fondatore nel 1976 del Gruppo Alchimia e “Compasso d’oro” per la ricerca nel design nel 1982, Marketta Seppala, direttore del “Finnish Fund for Art Exchange” e commissario del Padiglione Nordico alla prossima Biennale di Venezia, Wilbert Das, Direttore Creativo di Diesel. L’installazione di Massimo Falsaci è visibile sullo storico Diesel Wall di Milano, situato di fronte alle Colonne di San Lorenzo, da fine giugno al 31 agosto 2007.
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Bravo Massimo. :)
lorenza