Scoperta di recente un’opera inedita di Donatello, una delle rare testimonianze dell’attività dell’artista a Roma, mai mostrata al pubblico e puntualmente citata da fonti ufficiali. Si tratta di una grande pala marmorea raffigurante la Madonna fra tredici cherubini in atto di porgere due corone. L’opera, di proprietà privata, proviene da un insediamento dell’ordine antoniano vicino a Roma, nei pressi di Mentana. La straordinaria scoperta è stata presentata il 15 giugno presso la Sala degli Altoviti di Palazzo Venezia a Roma, nell’ambito di una Giornata di Studi -promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano. Durante il convegno sono stati esposti i primi significativi risultati di ricerche in atto ormai da anni, che consentono ora, su basi documentarie, di ricondurre l’opera alla grande lunetta della Triplice incoronazione di Caterina da Siena, facente parte del monumento sepolcrale eretto intorno al 1430 in Santa Maria sopra Minerva (poi smembrato nel 1573/79). La paternità donatelliana, in virtù dei recenti studi, può ora essere argomentata e comprovata con fondamenti storici.
L’opera sarà eccezionalmente esposta al Museo Nazionale di Palazzo Venezia – Sala degli Altoviti – da giovedì 16 a domenica 19 giugno.
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