Dal quartiere Portuense al Pigneto, dall’Appio Tuscolano all’Ostiense. Dopo Milano, tocca a Roma. Non contenta di andare in centinaia di “point”, dove i famelici lettori la possono ritirare gratuitamente, Exibart.onpaper va in biblioteca. In tutte le biblioteche romane, dove i frequentatori potranno avere a disposizione per la consultazione la rivista, che in tal modo sarà poi archiviata entrando in una dimensione storiografica. Dopo aver promosso la stessa operazione a Milano, inserendo nel mailing le ultime ventitre strutture è stato infatti completato il panorama delle biblioteche romane. Per chi invece non resistesse all’idea di avere la propria copia direttamente a casa, bastano solo diciannove euro per un anno…
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