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Dove imparare la storia dell’arte? Nella metro di Piazza Vittorio a Roma, con Liu Qingyuan

di - 4 Dicembre 2018
Chi l’ha detto che la storia dell’arte si impara solo sui libri? L’opportunità di vedere un’opera assolutamente originale, si trova negli spazi della stazione metropolitana di Piazza Vittorio, fino al 28 aprile 2019, per evento reso possibile grazie alla collaborazione di Atac-Azienda di trasporto pubblico di Roma. Attraverso 28 manifesti e procedendo per giustapposizioni, un wall paper bianco e nero, lungo quanto un corridoio della metropolitana, ci racconta i protagonisti della storia dell’arte contemporanea e tutto ciò che di più interessante è successo tra gli anni Sessanta e i Novanta, periodo particolarmente florido e ricco dal punto di vista artistico. I manifesti sono stati realizzati dall’artista cinese Liu Qingyuan, protagonista, tra gli altri, de “LA STRADA. Dove si crea il mondo”, mostra che inaugurerà il prossimo 7 dicembre al MAXXI.
La strada è il tema della mostra ma è anche quello di The streets of the story, lavoro di Qingyuan che racconta di quelle opere che gli artisti hanno realizzato, appunto, per la strada. È una grande emozione, rivedere alcuni momenti come, per esempio, un flash della famosa performance in strada di Valie Export, in cui portava in giro per l’Europa il suo “cinema espanso”, o anche un lavoro di Daniel Buren del 1968 o, ancora, Michelangelo Pistoletto. Una occasione unica per chi vuole conoscere e approfondire la storia dell’arte che ha gettato le fondamenta dei nostri giorni. Il wall paper ha una scansione temporale e inizia con un’opera di Claes Oldenburg del 1960, per lasciare traccia dei molti trascorsi, scanditi con le opere di grandissimi, come Adrian Piper, Joseph Beuys, Mona Hatoum, per finire con la riproduzione di uno still da video di Pipilotti Rist dal titolo Ever is over all, in cui una donna passeggia per strada con un grande fiore che utilizza per spaccare i finestrini delle macchine, del 1997.
Insieme a questo lavoro, a partire da fine dicembre, una selezione di 10 soggetti degli episodi rappresentati dall’artista, saranno parte di una campagna di affissioni nel circuito degli spazi delle affissioni comunali. L’iniziativa, fuori dalle mura istituzionali del MAXXI, è la prima di diverse altre che il museo ha pensato e realizzerà, in concomitanza con la grande mostra curata da Hou Hanru. (Sabrina Vedovotto)

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