Sono ben 69 gli artisti invitati dal curatore Klaus Biesenbach a partecipare alla mostra I dieci comandamenti, che si svolge al Deutsches Hygiene-Museum di Dresda. Ecco l’elenco, nel quale si scorge qualche nota presenza italiana, talora purtroppo non più vivente: Adel Abdessemed, Laylah Ali, Francis Alÿs, Yael Bartana, Marc Bijl, Maurizio Catellan, Janet Cardiff, Minerva Cuevas, Henry Darger, Jirí David , Thomas Demand, Elmgreen & Dragset, Cerith Wyn Evans, Harun Farocki, Sylvie Fleury, Parastou Forouhar, Kendell Geers, Felix Gonzalez-Torres, Shilpa Gupta, Andreas Gursky, Mathilde ter Heijne, Carsten Höller, Martin Honert, Jonathan Horowitz, Mustafa Hulusi, Emily Jacir, Christian Jankowski, Yeondoo Jung, Kimsooja, Sigalit Landau, Armin Linke, Mark Lombardi, Ján Mancuška, Teresa Margolles, Tony Matelli, Adam McEwen, Aernout Mik, Boris Mikhailov, James Morrison, Gianni Motti, Olaf Nicolai, Tim Noble & Sue Webster, Orlan, Tony Oursler, OVNI-Observatori de Video No Identificat, Pier Paolo Pasolini, Paul Pfeiffer, Daniel Pflumm, Daniela Rossell, Thomas Ruff, Anri Sala, Nebojsa Seric – Shoba, Efrat Shvily, Santiago Sierra, Shazia Sikander, Taryn Simon, Dayanita Singh, Aleksandr Sokurov, Erik Steinbrecher, Stih & Schnock, Ricky Swallow, Fatimah Tuggar, Usine de Boutons, Anne Wallace, Marijke van Warmerdam, Jasmila Zbanich, Andrea Zittel.
Secondo quanto dichiarato dal curatore, “le opere in mostra non sono create in rapporto diretto con i singoli comandamenti né intendono illustrarli. Piuttosto, sono state scelte per mostrare differenti modi di percepire le istanze etiche e sociali del mondo contemporaneo”. Un’ottima occasione per visitare il museo, che ha riaperto nell’aprile di quest’anno e offre ora una superficie espositiva di 1.500 mq. (marco enrico giacomelli)
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