Vuole essere non solo una prestigiosa sede museale, ma un luogo di produzione di arte e cultura, all’interno del quale dialogano architettura e design, musica e teatro, cinema e poesia. Nato nel marzo 2008 e diretto da Alberto Fiz, il Marca – nuovo polo museale di Catanzaro – presenta ora la sua attività espositiva a Roma, una stagione di novità che si apre il 4 aprile con una personale di
Alex Katz. Seguiranno le mostre dedicate ad
Antoni Tàpies (novembre 2009-marzo 2010) e
Alessandro Mendini (aprile-settembre 2010). Tre artisti profondamente differenti ma in grado di identificare le centralità linguistiche di una realtà in continua trasformazione. “
Se Katz ci pone di fronte all’inesauribile attualità della pittura mettendo in discussione la nostra percezione – recita la presentazione -,
Tàpies s’interroga sul significato dell’oggetto inteso nella sua precarietà immanente, mentre Mendini costruisce un modello estetico visionario intorno alle sue creazioni sempre in bilico tra l’autonomia della propria esistenza e la loro funzionalità”. Prosegue anche la programmazione del
Marca Project, spazio dedicato alla sperimentazione contemporanea e ai nuovi linguaggi, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla videoarte sino alla musica e al teatro. Con esposizioni ma anche conferenze, concerti, performance e progetti installativi site-specific. Dopo la mostra
Archeologia del Presente, che ha ospitato le opere di
Paola De Pietri, Flavio Favelli e
Davide Rivalta, sino al 19 aprile 2009 è aperta
Sottovuoto, la personale degli artisti napoletani
Perino & Vele con una selezione di sculture, installazioni, disegni e progetti realizzati negli ultimi dieci anni e una serie di nuovi lavori del 2008 proposti in anteprima.