Come si muoverà Goya? La missione sarà –oltre ai canonici ‘compiti’ di una rivista d’arte- anche quella di introdurre in Italia il concetto di finanzializzazione dell’arte. A questo fine “Goya” darà ampio spazio a discipline innovative come l’e-marketing, che consente di sfruttare in modo ottimale l’interazione tra arte e marketing. Di più. In ogni numero di “Goya” sarà presente un’ampia sezione, chiamata “The Artimes” e contraddistinta graficamente dal colore giallo tipico dei fogli finanziari, dedicata all’andamento delle quotazioni dei diversi artisti in base alle battiture d’asta.
E i contenuti? Le sezioni di ogni numero di “Goya” saranno collegate da un fil rouge ben preciso. Il primo numero sarà dedicato al contrasto nell’arte, mentre nei numeri successivi il nudo nell’arte e i rapporti tra arte e potere. Il comitato scentifico è composto da figure come Mercedes Anna Finocchi, Pier Luigi Senna, Luciano Ferrari e Luciano Micconi. Tra i collaboratori firme popolari Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Silvio Danese e Italo Zannier.
Nel polveroso, asfittico e decrepito panorama delle riviste d’arte soffierà la tanto attesa ventata di novità? Buon lavoro.
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Ho preso la copia a MI ART : complimenti è molto bella e originale
Ho comprato la rivista per caso in edicola e trovo che sia interessante la parte grafica
La rivista non è propio d'arte arte arte, ma non è male.
La rivista è particolare...vediamo i numeri successivi. Spero che oltre alle firme d'impatto si dia attenzione anche ai giovani intelletuali. Comunque in bocca al lupo...
beh,caro c.a.s.a.,vedo che anche tu sei dotatissimo per i nomi....comunque se lo sforzo di aprire la copertina non e' troppo violento magari capisci cosa
vuol dire veramente goya...
Per me sono una massa di incompetenti...
non male, veramente non male, ci manca un pizzico di sale e il profumo del prezzemolo, magari sgarbi potrebbe mettersi a dare le ricette e mughini abinarci i vini... e come sempre... buon appetito!
In quella foto V. Sgarbi non mi spaventa tanto anche se punta il dito verso il pubblico da demagogo...insomma niente male...mi sembra un TYCOON (he...he) A proposito ho un catalogo della mostra del Male che si e' tenuta al Palazzo Stupinigi di Torino oserei dire alquanto di prestigio...ahhh l' arte che chimera!
a me la rivista piace. Credo che sia molto elegante nella grafica e completa nei contenuti. Finalmente una rivista che si occupa del mondo della cultura italiana.
ma basta!
mughini si interessi di calcio e montature d'occhiali!
perchè dare attenzione a questi catalizzatori di Arte Sbagliata?
Non è all'arte che si rivolge GOYA,si accontenta miseramente di tirar su una "rispettabile e scientifica" palizzata sorretta dal sottobosco televisivo.Che divida ulteriormente la critica dall'ispirazione.
Bel gioco.