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E in vista del Natale, Palermo si “regala” il Villino Florio restaurato

di - 9 Dicembre 2009

È uno dei gioielli architettonici del primo Novecento a Palermo. Disegnato dall’architetto Ernesto Basile su incarico della famiglia Florio, inaugurò la grande stagione del Liberty nel capoluogo siciliano. Dopo l’ultimo accuratissimo intervento di restauro filologico curato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo, riapre al pubblico il Villino Florio all’Olivuzza, finora fruibile solo in parte dopo un incendio doloso che lo colpì nel 1962.
L’intervento ha portato al ripristino di tutti gli apparati decorativi, in particolare legni e stoffe che il fuoco aveva irrimediabilmente distrutto e che sono stati riprodotti fedelmente – anche affidandosi a storiche seterie come quella di Caserta, già fornitrice degli arredi della famiglia Borbone – con l’aiuto di fotografie e documenti d’epoca per ripetere le curvature dei legni e ricostruire disegni, colori e trame delle tappezzerie.
E a celebrare la riapertura definitiva del Villino non poteva mancare un riferimento alla storica corsa automobilistica che dalla famiglia ha preso il nome. La mostra I Florio e la Targa presenta opere d’arte dei primi del Novecento, cimeli, foto inedite e documenti patrimonio della Fondazione Targa Florio. E nel parco dell’Olivuzza, per la gioia degli appassionati delle quattro ruote, saranno esposte alcune prestigiose auto d’epoca – due barchette degli anni 50, una Bugatti e la Ford T – che hanno reso celebre la più antica corsa automobilistica del mondo nata sul circuito delle Madonie grazie all’intuito di Vincenzo Florio, del quale quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della morte.






Inaugurazione: giovedì 10 dicembre 2009 – ore 12.00
Viale Regina Margherita, 38 – Palermo
Web:
www.fondazionetargaflorio.eu

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