Il 22 Ottobre a Brescia (Museo di Villa Giulia) aprirà al pubblico la nuova mostradi Lineadombra: Gauguin Van Gogh. L’avventura del colore nuovo. Per promuovere l’evento quest’anno Marco Goldin ha pensato addirittura ad una mini tournée teatrale. Lo spettacolo Lontano dal mondo è un atto unico scritto dallo stesso Goldin (che nel 1985 ha pubblicato una raccolta di poesie); Paul Gauguin al termine della propria vita rievoca le emozioni i colori le sensazioni di un’intera esistenza e soprattutto l’incontro con Vincent Van Gogh.
Gli interpreti principali sono Sandro Buzzati-Gauguin e Gilberto Colla-Van Gogh. Dopo un’anteprima a Treviso lo spettacolo debutta a Milano il 15 settembre e sarà poi in teatro a Firenze, Verona, Bologna, Torino, Genova, Bergamo, Mantova, Varese e Brescia. A Milano sono previste due rappresentazioni, una sola nelle altre città. L’ingresso ai teatri è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Agli spettatori sarà distribuito un quaderno informativo dedicato alle mostre di Brescia. Il calendario completo delle rappresentazioni è consultabile sul sito www.lineadombra.it. (a. b.)
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…
Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…
Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…
Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…
Visualizza commenti
"la sua smisurata leviatanica autostima"?!
cazzo! questa mo' me la segno! non si sa mai, avessi bisogno di gonfiarmi un po'...
darà lavoro a tanta gente ma non a me. al massimo mi volevano mandare a staccare i biglietti a brescia
massì, stai tranqui. goldin legge le riviste d'arte. non sarà longhi ma non è importante. è un genio della comunicazione. lui sa fare quello che quasi nessun'altro in italia sa (attorno a lui c'è poi un macello d'invidia). il problema, a mio avviso, è la sua smisurata leviatanica autostima che gli fa fare spesso la pipì fuori dal vaso. per il resto vuoi che non si renda conto di fare mostre-evento per le masse inpressionistofile? lo sa, lo sa, solo che fa il convinto perchè gli manca il minimo distacco per essere autoironico (ma quali altri umili del jet set artistico conosci?). se non altro dà a lavoro a tanta gente. per il resto conta il botteghino...
Figuriamoci... quelli di Linea d'Ombra hanno uno spazio espositivo a Conegliano che tengono sempre chiuso con le saracinesche perché non sanno cosa mettere in mostra. Non sanno cosa si al'arte contemporanea e hanno dei manager che non hanno mai letto una ricvista d'arte in vita loro secondo me.