Weekend a suon di rock, indie ed elettronica per il piccolo comune di Castelbuono, tra i centri più vivaci dell’area madonita. E’ qui che si svolge l’Ypsigrock, giunto alla XII edizione: dopo aver portato sull’isola band internazionali del calibro di
Blonde Redhead,
Venus,
Architecture in Helsinki,
Maus on Mars,
Motorpsycho, solo per citarne alcune, l’ormai collaudatissima kermesse presenta ora altri tre pezzi da novanta:
Art Brut,
Apparat e
Deus.
E prosegue nel segno della musica l’estate castelbuonese, che dopo appena una settimana dalla baraonda rock dell’Ypsig vede partire il Castelbuono Jazz Festival, dieci giorni di musica di grande qualità, conditi da una sfilza di film d’autore dedicati al Jazz (da
Cotton Club di
Coppola a
Round Midnight di
Bertrand Tavernier, da
Bird di
Clint Eastwood a
Mo’ Better Blues di
Spike Lee).
Approfittando del lunghissimo sonic-party, che in agosto coinvolgerà centinaia di isolani e di turisti, il Museo Civico di Castelbuono, ubicato nello splendido Castello medievale dei Ventimiglia, sceglie di aprirsi a un pubblico giovane e di sintonizzarsi con l’atmosfera dei due festival. In concomitanza con l’opening dell’Ypsig, e fino alla fine del Jazz Festival, il Museo ospita la mostra
Album, incentrata sui rapporti tra musica e arti visive e composta da due sezioni. Un allestimento, coordinato da Luca Beatrice, racconta attraverso tre proiezioni audio-video alcune famose opere d’arte legate al mondo della musica (dalla copertina di
Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei
Beatles, realizzata da
Peter Blake, fino agli scatti di
Anton Corbijn dedicati a gruppi storici come i
Depeche Mode e gli
U2, passando per la celeberrima cover con la banana di
Andy Warhol, simbolo dei
Velvet Underground). Una seconda parte include l’esposizione di
My beatiful disco, ciclo fotografico di
Luca Saini: una composita galleria di ritratti di persone qualunque, immortalate insieme al loro vinile preferito. Per chi volesse partecipare al progetto – che è ancora
in progress – tra il 7 il 10 Agosto lo shooting si sposterà dallo studio torinese di Saini al Museo Civico di Castelbuono. Presentatevi al Castello, con tanto di vinile sotto al braccio, e regalarvi uno scatto d’autore in compagnia del vostro
beautiful disco. (
helga marsala)
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cavolate beatricesche! la vecchia cn il disco mi sa di troppo finto!
la vecchia al massimo sotto braccio poteva tenere modugno!
troppo accademico!
ottima idea pe ril popolino demente di my space!
il progetto my beautiful disco è di Luca Saini e poi ognuno si presenta davanti al fotografo (saini) con il proprio LP quindi la vecchietta ha scelto quello per i suoi motivi. Io l'ho vista la mostra ed è molto particolare.
Ho ospitato nella mia galleria Luca Saini, e come l'androide di Blade Runner posso confermare che in quei 4 giorni ho visto cose, altro che la vecchietta!!!