Visitare una mostra, scoprire un artista attraverso la sua produzione, conoscerne la poetica e il pensiero leggendo il suo linguaggio. E’ il modo tradizionale per approcciare un lavoro creativo, ma spesso si rivela altrettanto interessante il confronto diretto con gli autori, ascoltando il racconto dell’opera attraverso le parole stesse di chi l’ha creata.
Michael Blume, direttore della galleria genovese STUDIO 44, s’inventa così jour fixe, una serata dedicata al confronto tra il pubblico e gli artisti – per lo più stranieri – che di volta in volta sono invitati ad esporre in galleria. jour fixe comincia con la presentazione della mostra Homescape di Massimo Palazzi, artista e critico genovese appena tornato da un soggiorno a Berlino.
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