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penso anche io che la festa della donna sia auto ghettizzante.
Propongo di scegliere un giorno anche per la festa dell'uomo!
ridicoli!
Sissignore, si è talmente raggiunta una pari dignità come dice l'autore dell'articolo, che la maggior parte dei manuali di storia dell'arte continuano ad ignorare il grande contributo che le artiste hanno dato alle arti figurative, soprattutto dal rinascimento in poi; e difatti, per sapere della loro esistenza bisogna andare sui siti specializzati.
penso che fino a quando esisterà questa festa l'uguaglianza e le pari opportunità uomo-donna non saranno ancora state raggiunte.
@soyacamel:
Con tutto il rispetto per le donne morte nel 1908: sono morte perchè erano lavoratrici in sciopero, non perchè erano donne. Sicchè forse sarebbe meglio celebrare un giorno contro le ingiustizie sul lavoro. Sono morte come migliaia (milioni) di altri uomini e donne morti per o a causa del lavoro. Non sono morte in maniera così diversa dagli operai della Thiessen e dagli altri lavoratori/itrici che muoiono a mazzi ogni giorno, solo che ci si ricorda di loro solo quando ne muoiono più di 5 contemporaneamente. le 129, come le altre migliaia di lavoratori sono morti per il loro diritto ad una vita dignitosa.
Poi, se per retorica e ipocrisia, vogliamo celebrare la festa della donna, facciamolo pure, non fa male a nessuno. Sicuramente spesso mi aiuta a ricordare quanto effettivamente la donna sia simile all'uomo, perchè le scenette pietose che vedo alle cene per la festa della donna, di gruppi di donne starnazzanti e volgari che gridano e scorrazzano come se avessero appena aperto le gabbie, mi ricordano così tristemente alcune patetiche feste di addio al celibato di noi maschietti...
Se si vuole onorare e rispettare una donna basta trattarla da PERSONA, cosa a cui avrebbero diritto tanto gli uomini quanto le donne.
è una festa di commemorazione, mi sembra ridicolo polemizzare su questa giornata, come se in Italia non fossero un problema tutt'ora attuale certe discriminanze sessuali.. non sarà x l'8 marzo affendere la dignità femminile, ma certi comportamenti e mentalità che sn ancora attecchite nella nostra società.
Io sono dell'avviso che non è la ricorrenza della "festa delle donne" ad impedirci di acquisire un'uguaglianza col genere maschile, bensì il nostro continuare a sprecare parole sull'argomento.
Dimostriamo nel nostro piccolo a noi stesse per primo, con i fatti, con quello che ogni giorno riusciamo a conquistarci, cosa siamo veramente.
Colui che discrimina è limitato... noi donne abbiamo risorse illimitate pertanto mi va bene che ci sia una ricorrenza che dolcemente onori tutto ciò.
grazie all'uomo meraviglioso che ho incontrato 35 anni fa, io festeggio il giorno della donna tutti i giorni! Non con la mimosa, di cui non sopporto l'odore, ma magari con i fiori di zucca da fare fritti.
abbasso l'assurda e antistorica misoginia di exibart! viva la capacità di autodifesa e autoaffermazione delle donne!
Non è una festa, ma una giornata di commemorazione e lotta. Chiamarla festa la fa scadere al livello di San Valentino, Festa della mamma etc.