Categorie: Speednews

Festival NON IO di Bologna. C’è anche Marzia Migliora

di - 8 Aprile 2002

Saranno proiettate a latere del festival di arti performative NON IO, a Bologna, due proiezioni della nota videoartista piemontese Marzia Migliora.

Stato Elettrico
2001 courtesy Luigi Franco Arte Contemporanea Torino

In quella che si presenta come un¹apparente inazione, l¹avvenire di un fenomeno elettrostatico è il simbolo e segno esterno di un moto interiore. I capelli di una donna immobile, vestita di rosso, si alzano espandendosi intorno al viso. La corona di capelli, che si compone nel corso di una paziente attesa, pare il frutto di un incantesimo. Ottenuto dalla somma di tempi con gradazioni differenti (lentezza, fissità, avvenimento, sorpresa), l¹evento rimanda ai prodigi delle fiabe e insieme alla condizione miracolosa dell¹innamorarsi.

L¹incontro pone il soggetto amoroso (che è già estasiato) nello sbalordimento di chi si trova a vivere un fatto soprannaturale: l¹amore appartiene alla sfera (dionisiaca) del caso.
(Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, Einaudi, Torino, 1979 – L¹incontro)

59 passi
2001 courtesy Artopia Milano

59 passi è una sorta di gioco punizione, mi sono imposta un esercizio, con una regola: camminare in punta di piedi su un tappeto di biglie rosse il più a lungo possibile.
Conto i passi, e ogni volta che appoggio le caviglie per terra ricomincio da capo, un metodo molto in uso nelle filastrocche accompagnate da gesti nei giochi infantili.
Il gioco è duro, un gioco da grandi, perché doloroso.
L’equilibrio è assolutamente precario, le biglie scivolano e si spostano, io cerco di compiere il mio esercizio per un tempo più lungo possibile ma spesso sbaglio e sono costretta a riiniziare, 59 passi è il numero che segna il mio record di resistenza.

Marzia Migliora
E’ nata ad Alessandria nel 1972. Vive e lavora a Torino.
Inizia la propria ricerca con un ciclo fotografico dedicato al museo. Con Museo: il doppio interno (1995) e Sotto-vuoto (1996-99) Migliora costruisce un archivio dedicato alla memoria, esercitando uno sguardo trasversale rispetto alle classiche partizioni disciplinari museali. Con il video Chi c’è, c’è Š (2000) l’indagine sulla memoria collettiva lascia il posto alla memoria privata, richiamata alla luce dal gioco. Il gioco inteso come ‘prova’, è assunto nella serie successiva di lavori video, come strumento cognitivo del rapporto fra corpo e spazio, resistenza e abbandono, dolore e bellezza. In 59 passi un tappeto di biglie di vetro rosso costituisce il campo di un esercizio. L’artista lo percorre a piedi nudi, misurando la propria capacità di resistenza come una conta. Una conta sta analogamente, alla base di Occhi Aperti (2001): sguardo diretto, intenso e prolungato verso una fonte di luce pressochè intollerabile. Il chiudersi delle palpebre e il lacrimare – riflessi istintivi e assieme condizioni di offuscamento e ottenebramento – contrastano con il senso di chiarezza dell’atto del vedere. Un motivo sonoro, rilassante e ripetitivo accompagna il ritmo di immersione ed emersione del volto dell’artista in un liquido latteo. Foglie di Ortiche – titolo del video (2001) – circondano, come ‘cattivi pensieri’ questa pulsazione visiva in bilico tra apparizione e scomparsa. Nella sua personale alla Videoteca della Galleria d’Arte Moderna di Torino (2001) Migliora ha realizzato l’installazione video e sonora Punto Croce. La narrazione di una biografia, registrata come caso clinico (tratta da Jung) ma narrata come una fiaba, è il tessuto sonoro e indiretto dell’immagine video, fissa su due mani che cuciono insieme le loro stesse dita.
Nel 2002 Migliora ha realizzato una serie di video e fotografie per la mostra personale The Flicker alla galleria Luigi Franco di Torino in cui ha lavorato sul ‘gioco del senso’ e su magnetismo ed elettricità (sia in Stato Elettrico che in Campo Magnetico).


NON IO
Edizione 2002, è un festival dedicato alle forme più attuali della scena performativa contemporanea in cui confluiscono opere e formati di varia natura viste da diverse prospettive disciplinari. NON IO intende cogliere il senso più attuale della ricerca artistica puntando lo sguardo a zone estetiche che possano rispecchiare i movimenti del fare artistico e della vita culturale.

articoli correlati
personali e collettive di Marzia Migliora
Videolounge, Roma
Amor Vacui, Milano
The Flicker, Torino
Un-expected, Firenze


Giovedi 4 aprile inaugura a Fabrica Features in via Rizzoli 8 l’ installazione video di Marzia Migliora “Stato Elettrico” e “59 passi”, come prologo del festival NON IO

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15