Allegri Spazio presenta la mostra delle copertine autografe di Bolaffiarte (la rivista che fu predecessore dell’attuale Arte): un viaggio attraverso uno spaccato del secolo appena passato (1970-1981) in cui una rivista d’arte si è fatta promotrice di un evento originale che coinvolse più di cento artisti, aprendo e divulgando ad ampio raggio la cultura artistica contemporanea.
Bolaffi, nel campo delle pubblicazioni d’arte, era già consacrato per la qualità e la quantità di informazioni che elargiva prima sulla filatelia e successivamente nei suoi annuari d’arte: il primo uscì il 31 gennaio del 1962. Particolarmente attento alla grafica d’arte nel 1969 presentò il suo primo catalogo “Grafica Italiana Contemporanea”.
Alla fine degli anni ’60 in Europa e nel mondo le iniziative editoriali mensili rivolte all’informazione sull’arte e alle sue libere espressioni nascevano e maturavano velocemente: a Londra “Art and Artitst” e “Art Review”, a Parigi “L’Art Vivant”, a New York “Artforum”, “Auction”, “Artmagazine” e “Art News” e a Monaco “Weltkunst” erano già vive e proponevano con piglio rapido e moderno i mutamenti del collezionismo contemporaneo.
Anche in Italia l’amore per l’arte e il collezionismo avevano superato i limiti riservati a pochi
appassionati, stabilendo nuovi spazi e dimensioni consentiti anche dal maggior tempo libero conquistato. Bolaffi e Mondadori, con la rivista Bolaffiarte, si presentarono ai nuovi e vecchi appassionati proponendo quella “ review italienne” che avrebbe lasciato il segno per oltre un decennio. L’apporto della grande esperienza editoriale di Mondadori e la sua vasta organizzazione consentirono l’uscita del primo numero senza gli affanni di altre riviste che avevano tentato la sorte.
Straordinaria intuizione fu quella di far illustrare la copertina della rivista agli artisti dell’epoca, per la maggior parte già noti e famosi e ad altri giovani promettenti che sarebbero diventati maestri. I temi suggeriti dalla rivista furono di vario genere: i numeri, l’alfabeto, i peccati capitali, i sensi, i segni dello Zodiaco, le stagioni… Ora tutti in mostra a Firenze.
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