Il 9 e il 10 gennaio 2003 (ore 21.00) presso il Teatro Nuovo di Salerno (via Valerio Laspro) nell’ambito della “Dolce ala della giovinezza” IV rassegna sui linguaggi di scena dei giovani gruppi italiani: si svolgeranno gli appuntamenti della video-rassegna internazionale Flaming Creatures. La rassegna – articolata in due giornate- è composta da tre differenti sezioni:
– “Produzioni indipendenti italiane”
– “Produzioni indipendenti inglesi” (in collaborazione con il British Council)
– “Video Scuola” (in collaborazione con il Festival cinematografico di Pietradefusi)
La rassegna vuol essere un percorso di video (differenti per generi espressivi, attenzioni culturali e stili creativi) dedicato alle produzioni giovanili e indipendenti della ricerca audiovisiva italiana ed estera (lo scorso anno i paesi dell’ex Yugoslavia, quest’anno l’Inghilterra). Flaming Creatures si propone come un momento importante per la sperimentazione video, un caleidoscopio sul mondo sommerso dei corti cinematografici. L’intento è, anche, quello di stimolare e aiutare giovani talenti nazionali a produrre nuove opere cinematografiche brevi.
Il titolo della rassegna (“creature infiammate“) ha origine da un film diretto nel 1963 da Jack Smith , cineasta, performer, maestro della provocazione ed autore di un’opera “maledetta” e culto dell’underground avanguardistico, un’opera realizzata a basso costo, violentemente sperimentale e caratterizzata da un fortissimo ed innovativo impianto visivo-formale.
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