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il palio e' una cosa seria e non puo' essere fatto da finti artisti sopratutto stranieri.....
secondo me non è niente male stò lavoro!!
Interessante prospettiva quella di vedere come l'arte contemporanea possa penetrare nella mentalità di provincia, perlopiu, attraverso il Palio della Giostra della Quintana.
Certo è che a Foligno, in pochi hanno "l'occhio allenato" per scardinare l'idea comune di palio che si perpetra da anni e ,ancor peggio, ci sono i nostalgici tradizionalisti che gridano all'anacronisticità dell'opera...(perchè gli altri erano attinenti al 1600?!?)
Io credo che artisticamente parlando, nessuno dei precendenti era migliore o peggiore di questo....
in arte tutto è concesso e se si è deciso di dare una svolta all'iconografia del palio ben venga!!! Comunque per tutti noi quintanari, l'obiettivo è sempre stato di VINCERLO, "LO STRACCIO", non di GIUDICARLO!!!
E se proprio si vuole parlare di caso artistico, ricordiamoci che siamo nella Provinciale Foligno e che l'"Effetto-Cattelan" non è poi così difficile da ottenere....
Forza Giotti!
Essendo la Quintana una manifestazione storica, il Palio deve essere la sua espressione e da quanto mi è dato di ricordare nel 1613 non vi erano ancora le macchine fotografiche...Sul valore e la bellezza dell'opera non si discute; sta di fatto che questa non era idonea allo spirito della manifestazione. Quello che più di tutto ha addolorato i folignati e soprattutto il popolo quintanaro è che chi aveva il potere decisionale non ha fatto nulla in barba a tutto e tutti, come se fosse una festa privata e per pochi...cosa che invece non è...