Categorie: Speednews

Gallarate, la galleria civica si trasferisce. E mette in cantiere nuovi progetti di ampliamento

di - 18 Ottobre 2003

La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate si trasferirà entro 18 mesi nella nuova sede in via De Magri. I lavori di ristrutturazione del capannone che ospiterà il primo lotto di intervento sono già partiti: la rivisitazione urbanistica di quella che era un’area dismessa della Città permetterà di arrivare a creare una vasta area espositiva, passibile di ulteriori ampliamenti, e, comunque, ben inserita in un contesto urbano particolare.

La seconda fase del progetto, per la quale l’Amministrazione Comunale di Gallarate si è impegnata a reperire la copertura finanziaria, prevede invece una sorta di “avancorpo” cubico tipo pronao preposto alla prima struttura, attraversato diagonalmente da un portale che sia una sorta di invito all’ingresso. Qui potranno avere ampliamento sia la sezione espositiva sia tutti i servizi correlati a una Galleria dell’importanza di quella gallaratese: bookshop, bar, biblioteca, videoteca, finanche una possibile sala per conferenze e manifestazioni, con ulteriori possibilità di ampliamento offerte dall’area.

La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, nata nel 1950, vanta una collezione che la pone ai primi posti per ricchezza e varietà a livello nazionale nell’arte moderna e contemporanea, e che raccoglie esponenti delle correnti e dei movimenti dell’arte italiana dalla seconda metà del XX secolo: opere dei tardivi esiti del “Novecento italiano”, tra cui spiccano i nomi di Carrà e Sironi, i “Chiaristi lombardi”, ma anche l’arte figurativa del dopoguerra, il naturalismo-astratto, il neocubismo e il neonaturalismo padano, l’astrattismo lirico, geometrico e matematico, con il M.A.C. e il MADI, con l’informale materico segnico e gestuale, movimenti in cui la Galleria vanta opere di Fontana, Soldati, Bonalumi, Melotti, Prampolini, Munari, Garau, solo per citarne alcuni. Ricca la sezione cinetica, con arte tecnologica e multimediale, ampio il contenuto delle sezioni del surrealismo, del New Dada, del Pop italiano, più tutta una campionatura delle ultime tendenze italiane, una sezione di poesia visiva e libri d’artista e la sezione permanente di design dell’oggetto.


Per informazioni: Sara Magnoli, addetta stampa Comune di Gallarate (Va), tel. 0331 754444 – 348 7286133, indirizzo e-mail: stampa@comune.gallarate.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • ..e non diemntichaimo la sezione didattica e le sue collaboratrici: vero esempio di realtà nata e cresciuta autonomamente che si contraddistingue sempre per iniziative di particolare rilievo creativo e spirito perennemente critico! brave!

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49