Il 27 settembre presso lo spazio Thetis a Venezia s’inaugura il progetto Dafne, ideato dal gruppo artistico Crash in progress.
Nato nel 2000 all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, il collettivo si definisce una “confederazione” di cinque artisti ognuno dei quali lavora, produce e vive autonomamente utilizzando però la forza del gruppo per muoversi liberamente all’interno del panorama artistico.
Negli ultimi tre anni i Crash hanno lavorato a Dafne, una mostra che si articola fra pittura, scultura e molte esperienze correlate manifestata attraverso la creazione di un sistema che raccoglie tutte le conoscenze espositive ed organizzative in un unico corpo progettuale.
Giorgio Andreotta, Martina de Lugnani, Peter Furlan, Jasa Mrevlje e Simone Settimo esporranno all’interno di uno spazio che è stato adattato e riprogettato per le loro specifiche esigenze. L’allestimento è stato curato in collaborazione con gruppo di architetti Plan 9 (Trieste) che hanno partecipato alla progettazione anche di alcune installazione che verranno sistemate nel parco. Crash in Progress ha curato ogni singolo aspetto dell’evento correlando anche video istallazioni, in collaborazione con Benjamin Film (Lubiana), che creeranno un percorso nello spazio urbano di Venezia e stampando un catalogo del progetto che conterrà diversi contributi.
Una curiosità: per la serata d’inaugurazione verrà allestito un vaporetto dal gruppo di artisti Passaporta, che farà da navetta tra la ferrovia / Piazzale Roma e i Bacini dove si trova lo spazio Thetis. Gli artisti hanno anche pensato alle annose difficoltà di ‘deambulazione’ che i visitatori avranno una volta arrivati in laguna.
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