Quali sono l’immagine, il ruolo e le opportunità della giovane arte italiana, all’interno dello scenario internazionale? E’ questo il tema proposto dal GAI per il nuovo convegno torinese, che si pone come occasione di confronto con alcune delle più interessanti e attive realtà europee. Punto di partenza è una constatazione di base: la giovane arte italiana gode di poca visibilità all’estero. Non è un caso che tra i pochi italiani attivi a livello internazionale, una grande maggioranza viva e lavori soprattutto oltre confine.
I relatori invitati sono espressione di diversi modelli istituzionali europei, nell’ottica di costituire una base metodologica sulla quale ripensare le politiche di promozione della giovane arte italiana, avanzando una strategia di cooperazione e scambio con gli interlocutori nazionali ed internazionali di maggior interesse.
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... VISTO CHE I CURATORI IN ITALIA SI FANNO "BELLI" CON IL LAVORO DEGLI ARTISTI: SONO LORO I "VERI" ARTISTI CHE CON IL LORO "ESTRO" CREANO IL LORO, E RIPETO LORO, EVENTO.
COME DICE QUELLA PRIMA DONNA DI ACHILLE BONITO OLIVA: "CRITICI SI NASCE, ARTISTI SI DIVENTA".
QUINDI COSA POSSIAMO ASPETTARCI?