La tecnica fotografica usata per questo lavoro, pellicola ad infrarossi stampata in bianco e nero, è stata scelta da Mika Yamaguchi per esaltare la “a temporalità” nelle immagini.
L’artista infatti ci invita ad eliminare le barrire mentali dello spazio e del tempo trasformando la Caffarella, valle all’interno del Parco dell’Appia Antica, in un palcoscenico di paesaggi orientali concepiti con forte sintesi e minuziosa attenzione al “segno grafico”, proprio dell’antica arte delle stampe di paesaggi giapponese.
La mostra è allestita all’interno della Valle della Caffarella nel casale dell’ex-mulino, di fianco al tempio del dio Redicolo. La scelta dello spazio è voluta e necessaria e da risalto all’opera dell’artista, per dare la possibilità al visitatore di arrivare alle fotografie di Mika Yamaguchi facendo prima un breve percorso attraversando il cuore storico di Roma. La Valle della Caffarella, parte dell’immenso patrimonio del Parco dall’Appia Antica, conosciuta storicamente come meta di “passeggiate fuori porta” dei romani, è un’area dove storia e natura continuano a convivere e dove tradizioni e leggende legate agli antichi romani resistono.
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