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Giovani promesse e grandi maestri. A Modena, le mostre degli studenti di Fondazione Fotografia

di - 19 Giugno 2018
Nella fotografia vediamo un unico volto ma l’identità è multipla, indistinta, aperta e collettiva, un prodotto costituito dalla sovrapposizione di tratti somatici e lettere. Così, ibridando i loro volti e loro nomi, giocando sui processi di costruzione della soggettività, gli studenti del secondo anno del Master sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena, hanno assemblato la loro mostra di fine anno, “Madame Gerard”, esposta Al MATA-Ex Manifattura Tabacchi. L’esposizione sarà visitabile dal 23 giugno al 22 luglio, nell’ambito della settima edizione di The Summer Show, prodotta quest’anno sotto l’egida di Fondazione Modena Arti Visive, istituzione che, da ottobre 2017, dirige Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina.
E questa volta l’appuntamento è doppio, perché, oltre alla mostra degli elaborati degli studenti, sono stati coinvolti anche i giovani studenti del Corso Curatori ICON sull’immagine contemporanea della Scuola di Fondazione Fotografia Modena, che hanno ideato “Fuori Fuoco”, un percorso espositivo nella sala grande di Palazzo Santa Margherita.
Estremamente varie le soluzioni proposte dai giovani studenti per la mostra al MATA, in un percorso scandito dallo spirito di aggregazione della scena musicale underground di Carolina Martines, dall’autoritratto filtrato dalla tradizione giapponese di Chiara Francesca Rizzuti, dal corpo femminile ripetuto di Chiara De Maria, dall’immedesimazione con i soggetti di Silvia Mazzella, dal difficile percorso della chemioterapia, nel dittico di Giorgio Musinu, dal silenzio dei paesaggi, dall’installazione di Arianna Zannoni, dagli scorci disabitati di Michela Curti, dalle storie orali di Giulia Dongilli, dal libro palindromo di Elisa Crostella, dalle sfumature del deserto di Andrea Palummo, dalle imperfezioni rappresentative di Giada Bigarelli, dalle messe a fuoco di Marco Tagliafico, dall’espolorazione del sé di Elena Rabiti, dalla simulazione di realtà virtuale di Daniele Alef Grillo, dalla società globalizzata di Davide Ghelli Santuliana.
La Galleria Civica di Modena, nella Sala grande di Palazzo Santa Margherita, ospita invece la mostra Fuori Fuoco ideata e curata dagli studenti del Corso Curatori ICON – Cinzia Ascari, Elita Borgogelli, Giulia Deganiello, Eleonora Fabi, Ilaria Iacconi Iambrenghi, Jana Liskova, Stefano Mattea, Chiara Pirra, Leticia Quatel Da Silvia, Luciana Travierso, Valentina Varoli – attingendo alle opere fotografiche e video di artisti italiani e internazionali provenienti dai patrimoni collezionistici gestiti da Fondazione Modena Arti Visive e appartenenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e al Comune di Modena/Galleria Civica, come Claudio Abate, Gianni Berengo Gardin, Cao Fei, Nan Goldin, Daido Moriyama, Nobuyoshi Araki, Adrian Paci e Luigi Ghirri, tra i molti altri.
In home: Adrian Paci, Centro di Permanenza Temporanea, 2007. © l’artista Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive

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