Categorie: Speednews

Gli occhi del Louvre attraverso lo sguardo di Mimmo Jodice

di - 21 Aprile 2011

L’antico come punto di partenza per riflettere sul presente e viceversa. In Les yeux du Louvre, lo sguardo di Mimmo Jodice (è nato a Napoli nel 1934, dove vive) – la sua curiosità – sono sempre vivi, insieme al tentativo di sfondare la maschera dell’apparenza. Un’operazione che il grande interprete della fotografia va sperimentando da tempo – sempre attraverso la modulazione del bianco e nero – per stabilire una relazione più profonda e ritrovare, allo stesso tempo, elementi che non sono soggetti a “scadenza”. Ecco allora quella gamma di emozioni e stati d’animo – paura, entusiasmo, tensione, gioia, tristezza… – che egli legge nei personaggi ritratti nelle tele antiche, osservati nelle sale del Louvre, che quindi mette in relazione a quelli di donne e uomini dei nostri tempi, persone comuni che lavorano nel grande contenitore culturale. “Fotografare un viso dipinto,” – afferma Jodice – “significa renderlo al presente, annullare i tempi e la differenza tra i linguaggi, quello della pittura e quello della fotografia”. Il terzo sguardo, che va ad intersecare i precedenti, è quello dell’osservatore, chiamato in causa in questo dialogo psicologico. Riflettersi nell’altro è anche un modo per approfondire la conoscenza di sé. Dopo la retrospettiva romana a Palazzo delle Esposizioni, presentata anche alla Maison Européenne de la Photographie nel corso del 2010, Les yeux du Louvre è la prima mostra del noto fotografo italiano in un museo parigino. (manuela de leonardis)


dal 19 maggio al 15 agosto 2011

Mimmo Jodice. Les yeux du Louvre

A cura di Marie-Laure Bernadac

Parigi, Museo del Louvre – Salle de la maquette, Aile Sully

www.louvre.fr

catalogo Les Yeux du Louvre (Coédision Actes Sud / Musée du Louvre Editions 2011)

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Cori angelici e intelligenza artificiale in una mostra al KW di Berlino

Fino al 18 gennaio, Al KW di Berlino, Holly Herndon e Mat Dryhurst mettono in scena un’IA che assomiglia a…

10 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Al Museo Carlo Maria Martini di Milano, l’iconografia antica dialoga con il presente

Anche nel 2026, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone una programmazione aperta alla contemporaneità: quattro artisti in…

9 Gennaio 2026 18:10
  • Arte contemporanea

La Kunsthaus Bregenz ospita la mostra di un artista che vuole rimanere senza identità

Nell’iconico edificio di Peter Zumthor l’artista senza nome non presenta opere d’arte, ma una casa modulare che ospiterà in futuro…

9 Gennaio 2026 16:34
  • Fiere e manifestazioni

MIDO 2026: il mondo dell’occhialeria e del design si incontra a Fieramilano

Attesi circa 1200 espositori da 50 Paesi con 140 new entry e visitatori da oltre 160 nazioni: ultimi preparativi per…

9 Gennaio 2026 15:46
  • Progetti e iniziative

Transforming Arts: a Catania due giorni per ripensare l’arte nell’era del digitale

L'Accademia di Belle Arti di Catania presenta, a Palazzo Biscari, un forum del progetto ART.IT dedicato a creative coding, arte…

9 Gennaio 2026 13:58
  • Attualità

In Spagna, il nuovo polo del Museo Guggenheim di Urdaibai non si farà

A seguito delle proteste della popolazione, è stato definitivamente abbandonato l’ambizioso progetto di una nuova sede del Museo Guggenheim nella…

9 Gennaio 2026 12:52