È Maurizio Calvesi (Roma, 1927) il vincitore del premio Antonio Morassi. Il premio ha cadenza triennale e viene assegnato all’autore di un’opera saggistica di argomento storico artistico, nell’albo d’oro dei già insigniti: Giuliano Briganti, Giulio Carlo Argan, Anna Ottavi Cavina. Maurizio Calvesi –professore emerito di storia dell’arte all’Università di Roma La Sapienza e membro dell’Accademia dei Lincei- è stato tra i primi studiosi italiani a mettere in luce componenti dell’ermetismo rinascimentale ed a introdurre nella critica d’arte elementi di psicologia freudiana e junghiana. Restano fondamentali i suoi studi su Piero della Francesca, Caravaggio, Dϋrer, Boccioni, Duchamp. Il premio Morassi gli è stato conferito per il libro Gli incantesimi di Bomarzo. Il sacro bosco tra arte e letteratura (Bompiani, 2000).
[exibart]
Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…
L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…
Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…
Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…
Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…
La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…