Tempo di bilanci per la grande mostra Informale. Jean Dubuffet e l’arte europea 1945 – 1970, che ha chiuso i battenti domenica 9 aprile al Foro Boario di Modena dopo 95 giorni di apertura al pubblico. I visitatori in totale sono stati oltre cinquantamila. Un dato che segnala un ulteriore e progressivo miglioramento nell’andamento delle mostre organizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: 40.000 erano stati i visitatori di Action Painting, allestita lo scorso anno; 30.000 quelli di Da Modigliani al contemporaneo, relativa al 2004, 20.000 quelli di Alberto Giacometti e Max Ernst, del 2003. La collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, e il ricco programma di attività didattiche affiancate alle mostre hanno contribuito a interessare il pubblico, così come i mass media, che l’hanno come una delle esposizioni di maggior successo della stagione. Determinanti sono state la gratuità dell’ingresso e delle attività educative proposte: dalle visite guidate al corso di formazione per gli insegnanti, ai materiali informativi. Del catalogo – con saggi di Enrico Crispolti, Thomas S. Messer, Margit Rowell, Paolo Campiglio – sono state vendute oltre 3mila copie.
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