Categorie: Speednews

Grandi numeri per grandi problemi. Dario Franceschini sul sovraffollamento dei siti culturali

di - 23 Giugno 2017
La medaglia si sta rovesciando, i numeri stanno diventando troppo grandi e, secondo le previsioni, sono destinati a incrementare ancora. Al punto da prefigurare una criticità. Perché i beni culturali sono certamente una risorsa ma tutt’altro che inesauribile e la sovraesposizione al flusso invasivo dei visitatori è un fattore di alto rischio. Lo ha riconosciuto lo stesso Daro Franceschini che, in una intervista rilasciata al New York Times, ha individuato il problema e ha ammonito i turisti «a rispettare la fragilità e l’importanza del nostro patrimonio». Una questione che, in questo periodo dell’anno, è ancora più sentita, con i 51 siti Unesco pressati dalle minaccie di usura, deturpamento e vandalizzazione da ferie estive. Una prima soluzione, secondo il Ministro, potrebbe essere quella di monitorare gli ingressi, ammettendo un numero limitato di visitatori ma la sfida va ben oltre ed entra in profondità nel sistema nazionale dei beni culturali. Potrebbe essere infatti l’occasione giusta per pianificare nuove strategie di intervento, modificando assett e avviando nuove campagne di promozione e valorizzazione, anche al di là dei grandi attrattori. Proprio quella dei siti nevralgici è una questione particolarmente spinosa che, secondo molti commentatori, è stata acuita dalla riforma del 2014, imputata di aver concentrato le attenzioni sui siti già più importanti e riconosciuti, mettendo in secondo piano le aree periferiche ma di gran pregio storico e artistico, la cui presenza è capillare su tutto il nostro territorio. Ed è proprio da queste zone che Franceschini intende ripartire, per incoraggiare una dispersione dei flussi e salvaguardare la nostra risorsa più rilevante. Per il momento, è stato approvato dalla Camera il Disegno di Legge del Governo sull’inasprimento della disciplina sanzionatoria in materia di reati contro il patrimonio artistico, di cui abbiamo parlato già qui. Magari, sotto la minaccia di pesanti sanzioni, verranno scelte fontane meno barocche per fare il bagno.

Articoli recenti

  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35
  • Arte contemporanea

Intervista a Ei Arakawa-Nash, l’artista che ha riempito di bambolotti il Padiglione Giappone alla Biennale

Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…

20 Maggio 2026 13:18
  • Arte contemporanea

Una Boccata d’Arte 2026: ecco i borghi e gli artisti della nuova edizione

Fondazione Elpis ha presentato la settima edizione di Una Boccata d’Arte: 20 artisti realizzeranno opere site specific in 20 borghi…

20 Maggio 2026 13:08
  • Teatro

Romeo Castellucci porta alla Scala il mistero simbolista di Pelléas et Mélisande

Pelléas et Mélisande, il mistero per eccellenza: Romeo Castellucci rilegge l’unico incompiuto di Debussy e, alla Scala di Milano, restitusce…

20 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

A Venezia, l’ex Chiesa della Misericordia riapre come spazio d’arte: nasce Etnia House of Arts

Nel sestiere di Cannaregio, il brand Etnia Eyewear Culture riattiva l’ex Chiesa della Misericordia dopo un meticoloso restauro firmato Studio…

20 Maggio 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Arte, ecologia e rigenerazione urbana: la call delle Bolzano Art Weeks 2026

Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…

20 Maggio 2026 10:05