BAW 25, Francesco Sacco, Luca Pasquino, CULT OF MAGIC, Palais Campofranco, photo Fanni Fazekas
Arte contemporanea, sostenibilità e trasformazione urbana dialogano alle BAW Bolzano Art Weeks che, in vista della loro sesta edizione, dal 25 settembre al 4 ottobre 2026, lanciano una nuova open call internazionale rivolta ad artiste e artisti interessati a confrontarsi con alcune delle questioni più urgenti del presente, dalla crisi climatica alla rigenerazione degli spazi, per immaginare nuove forme di convivenza tra esseri umani, ambiente e territorio.
Il titolo scelto per questa edizione – Regard(en)! Regreen! Regrow! – si presenta come una dichiarazione programmatica. Il festival propone infatti una riflessione sul rapporto tra creatività contemporanea e responsabilità ecologica, invitando i partecipanti a elaborare progetti incentrati sui concetti di crescita, rinnovamento e sostenibilità. Accanto alla qualità artistica, saranno valutati la consapevolezza climatica, la coerenza tra idea e realizzazione e l’attenzione verso pratiche sostenibili.
La call selezionerà cinque progetti, che riceveranno un contributo di 2mila euro per la produzione e il supporto organizzativo del festival. Potranno candidarsi artisti singoli o collettivi, senza limitazioni di medium: installazioni, performance, opere multimediali e interventi site specific saranno accolti purché instaurino un dialogo con il contesto urbano e sociale. L’obiettivo dichiarato è quello di superare l’idea dell’opera come semplice oggetto espositivo, favorendo invece pratiche in relazione con la città e con i suoi abitanti.
Nel corso degli anni, Bolzano Art Weeks ha costruito un modello di festival diffuso e partecipativo, capace di mettere in rete istituzioni culturali, spazi indipendenti, atelier, associazioni e realtà internazionali. Più di cento progetti hanno animato le precedenti edizioni, contribuendo a definire una mappa dell’arte contemporanea a Bolzano e nel territorio altoatesino. Anche per il 2026 il festival conferma questa struttura orizzontale e rizomatica, privilegiando nella selezione un equilibrio tra artisti locali e internazionali e una pluralità di approcci e linguaggi.
Le opere selezionate saranno ospitate in differenti luoghi della città, dagli spazi verdi alle aree industriali, fino alle piazze e ai contesti pubblici del centro urbano. Alcuni interventi avranno carattere temporaneo, altri accompagneranno l’intera durata della manifestazione, contribuendo a disseminare l’arte contemporanea nella quotidianità urbana.
Il motto TUTTO PER TUTT / ALLES FÜR ALLE(S) / ALL FOR ALL* sintetizza l’identità stessa del progetto: una piattaforma collettiva costruita attraverso collaborazioni con istituzioni, operatori culturali, associazioni e artisti della scena locale, nazionale e internazionale. Il festival è organizzato da Cooperativa 19 in collaborazione con SKB Südtiroler Künstlerbund e Südtirol Kultur, con la direzione artistica della fondatrice Nina Stricker e il supporto di un comitato scientifico multidisciplinare.
La partecipazione alla call è gratuita e le candidature dovranno essere inviate entro il 31 maggio 2026. Tutte le informazioni e il modulo di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale di Bolzano Art Weeks.
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