Il 2006 sarà l’anno dell’architettura per quanto riguarda la programmazione della British Schoot at Rome. La modalità prevista? Invitare a parlare nel prestigioso spazio romano eminenti architetti britannici, spesso per la prima volta in Italia.
Nel programma saranno affrontati temi come la concezione dello spazio espositivo e il rapporto tra opera architettonica e opera d’arte, e questo non soltanto a livello delle pubbliche commissioni, ma anche a livello privato, dove altre convergenze e divergenze fra architettura e arte sono in ballo.
I nomi invitati nella Capitale? David Chipperfield, Tony Fretton, John Pawson e John Miller. Si inizia con quest’ultimo, per una conferenza introdotta da Piero Sartogo tutta dedicata agli intrecci tra opera d’arte e architettura che la contiene.
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