Ne dà notizia il buon Peppe Turani su “Affari&Finanza” allegato a La Repubblica. Pare infatti che i fantomatici ‘pinguini’ di plastica della Cracking Art Group siano stati letteralmente raziati da facoltosi e celeberrimi collezionisti. Un po’ la sorte che era toccata alle Tartarughe del 2001. Ebbene le bestiole polari sarebbero state acquistate niente di meno che dall’ormai sempre più veneziano Elton John (due pinguini); dall’ultra milionario Paul Allen (dieci pinguini); dall’emiro del Quatar, di Lapo Elkann e di Nino Cerruti. Insomma se, a Venezia, non avete visto da nessuna parte i pubblicizzatissimi pinguini rossi affacciati alle finestre, ecco il motivo. Se li erano già comprati tutti.
[exibart]
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…
Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…
Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…
In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…
Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…
Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…
Visualizza commenti
o magari si sono arrostiti sotto il sole. ci sarebbe da chiamare gli animalisti...
Io i pinguini li ho visti.
Basta prendere un vaporetto che percorra il Canal Grande ed osservare i vari palazzi che si susseguono.
Sinceramente, comunque, non capisco come si possa spendere anche solo 1 Euro per portarsi a casa un pezzo di plastica tanto orrendo.
sinceramente
non ci credo
a me la crcking art fa .........meglio non dirlo!