Categorie: Speednews

Il corpo underground. A Palazzo Oneto di Palermo torna l’arte contemporanea, con Locus Solus

di - 23 Luglio 2018
Tra i tanti spazi luoghi aperti al pubblico in occasione delle iniziative di Palermo capitale della cultura e Manifesta 12, Palazzo Oneto di Sperlinga torna a essere spazio privilegiato del contemporaneo e, dopo il Caudu e Fridu di Massimo Bartolini, adesso è la volta di “Locus Solus”. Il titolo della mostra, che aprirà il 24 luglio, allude al romanzo di Raymond Roussel, autore molto amato dai surrealisti, che morì suicida proprio nella città siciliana, nel 1933, all’Hotel delle Palme, a pochi passi dal Palazzo e ben si addice a un edificio storico dimenticato. A ricordarcene l’esistenza, peraltro monumentale, le opere di giovani artisti, a proprio agio in uno spazio underground, graffiante e onirico come la vena di Roussel, ognuno portatore del proprio linguaggio, dall’installazione alla fotografia, dalla pittura al video, per raccontare di visioni oniriche, poetiche, drammatiche, dissimili, fluide e ironiche.
Al centro della rappresentazione, il corpo, che si declina nell’assenza, come nei poveri stracci vuoti di Cristiana Blandino, oppure negli oggetti naufragati e imbustati di Monia Rugeri o, ancora, nel mucchio di ossa nell’opera di Giulia Mastellone e nellle post-anatomie malate con grumi polimaterici e attraversamenti spettrografici di Rossella Puccio. Oggetto ironico, invece, è il corpo negli oggetti di design di Chiara Volpe e Monia Rugeri. Al famoso ritratto ottocentesco di donna africana, della pittrice francese Marie-Guillemine Benoist, si è ispirata Martina Campanella.
«Le foto di Anna Lombardo, invece – come ha scritto Rosa Persico, Docente di Arte ambientale e linguaggi sperimentali all’Accademia di belle arti di Palermo e autrice di un testo per la mostra – sottopongono il paesaggio a mossi estremi che portano alla sua progressiva smaterializzazione, mentre le foto di Emanuela Albiolo registrano ferite vegetali ricomponendole in collage. Infine, le postproduzioni di Alessia Argento hanno per soggetto paesaggi urbani logorati. Non sorprende il ritorno della pittura astratta, rappresentata dalle opere di Eleonora Arnone e di Chiara Carzan, o nella pratica ludica dell’illustrazione e della Street art di Celeste Asaro. Nel caso di Federica Culotta, la pittura si ibrida con gli strappi del collage, così come avviene nei guaches e collage di Teodora Pirau. I disegni iperrealisti a carboncino e grafite di Giuseppe Giglio simulano l’immagine digitale e si frammentano in pixel o in rolling shutter. Il locus che ospita la mostra è ancora un cantiere, nel quale giovani artisti sperimentano idee e si confrontano con i problemi del presente. È davvero difficile immaginare i loro percorsi futuri ma, nei sotterranei di Palazzo Oneto, si percepisce una grande energia. Così, gli ambienti bui, illuminarti dalla creatività, si trasformano in una metafora della condizione delle nuove generazioni».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Un wc dorato davanti al Lincoln Memorial: arte pubblica e satira politica made in USA

L'anonimo collettivo artistico Secret Handshake ha installato un wc dorato di tre metri davanti al Lincoln Memorial di Washington: arte…

30 Marzo 2026 19:20
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…

30 Marzo 2026 17:30
  • Film e serie tv

Mercy: nel film di Bekmambetov l’apocalisse digitale è alle porte della realtà

Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…

30 Marzo 2026 13:30
  • Mostre

Otto artisti per mappare il nostro tempo: la mostra da Thomas Dane a Napoli

Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…

30 Marzo 2026 12:32
  • Mercato

Art Basel Hong Kong 2026: il bilancio tra collezionisti e musei internazionali

91.500 visitatori, oltre 170 istituzioni e vendite solide fin dalla preview. Così la fiera rafforza la centralità di Hong Kong,…

30 Marzo 2026 11:40
  • Musei

A San Francisco il Contemporary Jewish Museum mette in vendita la sede di Libeskind

Dopo la chiusura del 2024, il Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha deciso di mettere in vendita la propria…

30 Marzo 2026 11:30