Categorie: Speednews

Il cuore degli alberi è il nostro. Al Parco Nazionale d’Abruzzo, arte e natura in dialogo

di - 28 Agosto 2018
L’arte contemporanea in dialogo con uno dei luoghi naturalistici più antichi e suggestivi d’Italia. Sarà presentata sabato, 1 settembre, la prima edizione di Arteparco, progetto ideato da Paridevitale, realizzato insieme all’Ente Parco e al Comune di Pescasseroli e sviluppato in collaborazione con BMW Italia e Sky Arte, che inviterà gli artisti a confrontarsi con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, usando materiali ecologici e seguendo i ritmi e le peculiari condizioni delle Foreste Vetuste, dichiarate nel 2017 Patrimonio dell’Unesco.
«Il Parco da sempre si contraddistingue a livello internazionale per il suo impegno rivolto alla conservazione di specie vegetali e faunistiche: la natura stessa qui è un’opera d’arte che va protetta e salvaguardata con la stessa cura che rivolgiamo ad una scultura del Bernini o al Colosseo», ha dichiarato Antonio Carrara, Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Questa prima edizione sarà inaugurata dall’artista e designer Marcantonio, che presenterà Animale – Vegetale (Il Cuore), installazione site-specific a forma di cuore che si svilupperà intorno a un albero del bosco, a simboleggiare la sua appartenenza a questo ecosistema. «Forse amiamo gli alberi perché ci ricordano molti sistemi, come ad esempio le nostre vene, le nostre conoscenze, il nostro sistema nervoso, o le possibilità della nostra vita, in cui ogni diramazione e ogni scelta portano ad uno scenario diverso. Il concetto di “animale vegetale” è un tema su cui sto lavorando: amo il mondo animale e il mondo vegetale e fantastico su una loro commistione. Durante l’evoluzione la cellula vegetale e quella animale si sono sviluppate diversamente ma in realtà ciò che le differenzia è solo un corpuscolo, il cloroplasto. Per il resto sono uguali», ha spiegato Marcantonio. «Il mondo vegetale è più antico del nostro e molti degli alberi del Parco sono più vecchi di noi, continuano a produrre l’ossigeno che alimenta la nostra vita. Perché non dar a questo Parco il nostro cuore? Un cuore che, come vene ha i rami di un albero, anche per ricordarci che vegetale e animale sono un tutt’uno».
In home e in alto: ARTEPARCO, Marcantonio, Animale-Vegetale (Il Cuore), concept

Articoli recenti

  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30
  • Musei

Il Prado dice stop alla corsa ai visitatori, per un museo più responsabile

Il direttore del Museo del Prado Miguel Falomir sceglie un modello alternativo ai grandi numeri: meglio 3,5 milioni di visitatori…

17 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

L’opera d’arte è indipendente da noi: intervista a Paolo Canevari

A margine della mostra alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello, abbiamo raggiunto Paolo Canevari per farci raccontare la sua…

17 Gennaio 2026 10:30
  • Arti performative

L’arte di Balla diventa una performance, nell’opera di MP5 con Alessandro Sciarroni

Al Teatro al Parco di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, va in scena “Movimento / Immagine”, performance live di…

17 Gennaio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02