“Un falso giorno”, ovvero una riflessione intorno “
al fallimento di quest’epoca che si vuole arrogantemente felice, cinica e immorale”. Questo il tema che unisce, come un filo rosso, gli interventi raccolti sull’ultimo numero di
Cyberzone, rivista palermitana con una storia decennale, fondata e diretta da Marcello Faletra (uno dei protagonisti, tra l’altro, della rubrica
Opinioni di
Exibart.onpaper), Emanuele Pistola ed Enzo Macaluso.
Cyberzone, dopo due anni di inattività, torna oggi sulle scene con questa nuova uscita, siglata dall’editore siciliano Navarra. Molti i contributi teorici: Manlio Sgalambro, Michel Onfray, Jean Baudrillard (con un testo inedito), Tal Nitzan, una delle più grandi poetesse ebraiche, Michael Nyman e Roberto Cacciapaglia per uno sconfinamento nei territori della musica, e ancora alcune voci significative del panorama della ricerca artistica e teatrale siciliana: da Claudio Collovà a Davide Enia, da Alfredo D’Amato a Canecapovolto. Infine, un ampio focus sullo spagnolo Bernardì Roig, tra gli artisti più significativi dell’attuale scena internazionale, le cui immagini, accompagnate da una conversazione con Ida Parlavecchio, fanno da overture al numero.
Per l’occasione, la redazione ha organizzato una due giorni tutta dedicata all’evento: una presentazione della rivista, con interventi di Manlio Sgalambro, filosofo, Ottavio Navarra, editore, Claudio Collovà, regista, e una rassegna video a cura di
EcoVision – Festival Internazionale di Ambiente e Cinema, con opere di Holger Ernst, Eduardo Chapero Jackson, Jonathan Browning, Dano Johnson e Jeffrey Travis, F. Lens / S. Buisson / T. Legranchè / M. Desnoyelles, Antonello De Leo, T. Chiovaro / M. Cona / S. Inzerillo. (
helga marsala)
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