Il celebre pupazzo mattatore di Strscia la notizia, il tiggì di Antonio Ricci più seguito dagli italiani, sotto le spoglie del rosso gommapiumato si chiama Gero Caldarelli e si diletta altresì con tela e smalti. E non lo fa sull’onda della fama, ma per un motivo –oltre che interiore, probabilmente- socialmente benemerito, ovvero aiutare i bambini nati prematuri. Tramite l’Associazione che se ne occupa specificamente, fondata putacaso da Ezio Greggio, che sui banchi di Striscia è stato per anni. Per non uscire troppo dal personaggio, i lavori di Caldarelli sono realizzati con una tecnica che prevede l’amata gommapiuma. Una cinquantina in tutto, in una mostra che a febbraio sarà allestita nel milanese spazio Santabarbara. (marco enrico giacomelli)
articoli correlati
Airò e il Gabibbo
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…