link correlati
La mappa degli Invaders romani
articoli correlati
Roma sotto attacco. Occhi aperti, appaiono misteriosi Space Invaders…
[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Visualizza commenti
finalmente ho capito cosa sono quei mostricciattoli sparsi per la città! li avevo notati, ma non sapevo che facevano parte di un progetto artistico. Però non sono riuscita a capire come sono realizzati? Pur non condividendo l'operazione (un altro graffitaro imbrattatore di muri), rimane la "simpatia" per il mostriciattolo e la fascinazione per un "disegno" pulito e poco invadente.
propongheno un lavoro sullo spatsio, come direbbero li curatori
Daniela scrive: "rimane la 'simpatia' per il mostriciattolo e la fascinazione per un 'disegno' pulito e poco invadente".
POCO INVADENTE?! Ahahah fantastico; povero Space Invaders, come voler provocare un effetto e ottenere esattamente l'opposto!
Cara Daniela, i casi sono due: o ci fai o ci sei; io spero tanto nel secondo caso, che la beata ingenuità del tuo commento potrebbe farlo entrare di diritto nella top-ten delle stroncature critiche del ventunesimo secolo :)
Con affetto.
cara emmevu, forse sono entrambe (ci faccio e cis sono), ma sicuramente non certo da te può venire un monito di bon ton, dal momento che neanche mi conosci e ti prendi la confidenza di poter tentare delle conclusioni sul mio profilo. "poco invadenti" è riferito al fatto che a roma, purtroppo, i graffitari hanno devastato con sfregi (sono rarissimi i graffiti di un certo interesse) praticamente tutte le facciate dei nostri palazzi e così, vedere sui muri un disegno pulito, di piccole dimensioni, poco visibile se non all'occhio attento e alla sua ricerca, è sicuramente un'operazione di rispetto. tu sei romano? se sì, allora dovresti aver ben chiara la situazione, tanto che hanno dovuto costituire un servizio che si dedica esclusivamente alla rimozione delle scritte: ti sembra trascurabile? se non sei romano, allora non puoi capire e così, mi permetto, di farti un giro per le nostre vie. Il direttore di questa rivista, infatti, da qualche tempo ha infatti lanciato una campagna dedicata ai cartelloni abusivi che a volte getta uno sguardo anche ai graffiti: se hai tempo e vuoi conoscere qualcosa di più, vedi le foto che ha fatto e così, forse, riesci a capire cosa intendo per "poco invadenti". dimenticavo: buonagiornata.
Nonché, probabilmente, come stroncare un lavoro essendo invece convinti di fare un complimento... eheheh
caro lucar, il mio E' un complimento (dell'operazione e della sua realizzazione che trovo entrambi interessanti, anche se discutibili circa la portata artistica, ma questo è un altro discorso) e mi dispiace che tu abbia la malizia di pensare il contrario.