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e io che credevo che gli unici degni di nota in italy fossero vettese di pietrantonio beatrice e i loro meravigliosi libercoli
E' vero, in Italia ce la cantiamo e ce la suoniamo, poi dicono che whitehouse e' autoreferenziale e narcisista. Io cerco solo un modo per bypassare un autoreferenzialita' ben più subdola che ci porta a queste distrazioni. Anche solo il titolo sembra stuzzicante, speriamo che alcuni mettano da parte Moussoscope e leggino questo libro.
Già solo il titolo merita e mi piace che una volta tanto si consideri una nostra influenza, sia pure di un genere così scabroso, sull'Arte Americana, pareggiando il conto delle Marylin e delle Campbell senza dover ricorrere a Raffaello. Penso ci sarà una pubblicazione, bramo di poterla leggere, sperando che sia anche riccamente illustrata.