“Se verrò eletto, rinuncerò al rimborso di quasi 2.500 euro mensili a favore di un progetto di arte contemporanea a Torbellamonaca”. L’inusuale promessa viene da Klaus Mondrian – gallerista animatore a Roma di Mondrian Suite – candidato transgender al Comune per le prossime amministrative, nelle file di Rifondazione Comunista. Che intende creare a Torbellamonaca una
galleria d’arte gestita autonomamente da persone che vivono in quel quartiere, “che apra la strada”, precisa, “ad un grande museo di arte contemporanea come il Moma, perché no, il Moma di Torbellamonaca. Pensate che bello!”.
L’iniziativa – che stupirà solo chi non conosca l’anticonformismo del personaggio – non è l’unica trovata di questa movimentata campagna elettorale: recentemente Mondrian Suite ha ospitato una festa – guest star Nick Zedd, regista indipendente newyorchese fondatore del manifesto della trasgressione – nel corso della quale Mondrian ha lanciato – come elemento qualificante del suo programma – la creazione dell’Assessorato alla Felicità. Magari in accordo con Romano Prodi, già paladino della felicità nella recente campagna per le politiche…
[exibart]
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Mondrian è un personaggio anomalo nel contesto romano. Lo vedo perfettamente accanto ad almodovar nella movida madrilegna, accanto a Zapatero facendo il testimone di qualche matrimonio gay. Non sembra romano e nonostante non lo sia, a questa città a solo donato spazi di libertà, di trasgrezione. Di poesia vera.
Lunga vita!!!
Be', di dove è 'sto mondrian...
Certo, m'era sembrato che no era un trucido
de Roma, ma un inUrbato, quando l'ho guar-
dato...MA DE DOV 'E' ?
Curioso.
CHE RItorni l'estate romana ?!
Complimenti per l'astuzia inetllettualistica
di TorBellaMonaca. Per chi ce crede.
Mah !