Buone notizie per Wolf Prix, guru dello studio viennese di progettazione
Coop Himmelb(l)au. Il 17 marzo prossimo a Cannes riceverà il
Sustainability Award del MIPIM
Architectural Review Future Project Awards 2010, per la sua torre in Town Town Erdberg, un’ampia area in costruzione nella zona est di Vienna.
Idea: un edificio “attivo”, orientato e configurato in modo tale da ottimizzare la produttività energetica delle turbine eoliche e dei pannelli fotovoltaici disposti su tutte le superfici esterne. In più, il progetto è aperto a nuovi sviluppi tecnologici e quindi il premio è un riconoscimento alla fusione delle soluzioni creative e funzionali. Un principio che Wolf Prix sintetizza con la formula “estetica della sostenibilità”.
Una strategia, questa, che Coop Himmelb(l)au ha cercato di attuare in una recente committenza italiana, in cui si intende realizzare la copertura vetrata di una via nel pienissimo centro storico di Perugia mediante una struttura architettonica d’avanguardia. Ne è uscito fuori
Energy Roof, incoerentemente ribattezzato “Galleria energetica vetrata”. È qualcosa d’indecifrabile e di pura inutilità, con un’irrisoria produzione energetica e un effetto oscurante tipo “Independence Day”: 84 metri di lunghezza, 16 di larghezza, collocato a 30/40 metri d’altezza lungo tutto il cielo della strada.
I commenti? Dai siti web di architettura di tutto il mondo, quando non sono irripetibili, sono di questo tenore: “
terrifiying”, “
an egocentric trash”… Invece, al referenziatissimo “Client” perugino – che, incredibile a dirsi, non è il Comune – il progetto piace! Spinge per attuarlo e non sente ragioni, è disposto a dare del conservatore anche a chi ha solo qualche ombra di dubbio. (
franco veremondi)
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