«Tutto è iniziato in una soffitta, poco prima del mio trentesimo compleanno. Mi sentivo spaesata, per quello che stavo facendo della mia vita», ricorda
Dorota Kobiela che, adesso, invece, ha un ottimo motivo per essere più che felice. Perché da quella soffitta al Dolby Theater di Los Angeles, il passo non è stato affatto breve ma sicuramente intenso e ricco di soddisfazioni, visto che il suo
Loving Vincent, distribuito in Italia da Nexodigital e di cui avevamo già dato
i numeri da record, è stato appena nominato per la
Novantesima edizione degli Oscar, come migliore film di animazione. Sei anni di lavoro e un team di 125 artisti che, tra tecnologia e colori, hanno dato un nuovo spirito ai 94 quadri di
Vincent Van Gogh, che hanno fatto da ambientazione alla storia raccontata.
Una soddisfazione ancora più grande per Kobiela, che ha firmato la regia del lungometraggio insieme al marito Hugh Welchman, perché quest’anno sono due le donne nominate nella specifica categoria che, fino a oggi, ne ha viste solo quattro approdare alle nomination, tra i 72 registi candidati. «Soprattutto sono orgogliosa dei miei artisti, più della metà donne, dei miei attori e di tutto il mio equipaggio. Credevano in un’impresa che molti consideravano pazza: dipingere a mano un intero film con colori ad olio su tela», ha continuato Kobiela. «Non sono riuscito a dormire la scorsa notte …ero così nervoso. Loving Vincent non è solo il primo lungometraggio d’animazione polacco nominato all’Oscar, ma è anche il primo lungometraggio d’animazione polacco, nella storia, a essere animato da una donna. Sono così orgoglioso di lei e anche grato, per avermi incluso in questo meraviglioso viaggio come coautore e coregista», ha dichiarato Welchman.
«I nostri sogni sono stati sostenuti da Vincent, quindi vorrei che fosse qui per poter ringraziare anche lui!», ha concluso Kobiela. E per continuare a sognare, non ci resta che aspettare la cerimonia dei vincitori, che saranno proclamati il 4 marzo. E se siete tra i pochi che non l’hanno visto nelle sale,
qui potete dare un’occhiata al trailer.