A sentire lui non è solo un libro. “E’ il lavoro di una vita” dice. Così Kibosh -320 pagine, oltre 350 foto scelte con cura, confezionato in busta di pvc + cofanetto di cartone rigorosamente all black, prezzo decisamente in tema- racconterà Terry Richardson: cattivo ragazzo della fotografia di moda, epigono del trash di lusso (basta pensare alle campagne realizzate per Sisley), con una cifra personalissima, goliardica, adolescenziale, più che provocatoria. “Non chiederei mai a nessuno di fare cose che io stesso non farei” taglia corto Richardson. Il che la dice lunga sullo spirito scanzonato che attraversa il suo lavoro.
Kibosh uscirà a settembre, in Italia sarà pubblicato dalla neonata Damiani di Bologna (che mette a segno decisamente un bel colpo) E intanto sul sito www.kiboshbook.com è in vendita un’edizione limitata di 2000 copie, le prime 500 con foto autografata.
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…