Quattro artisti di generazioni diverse, differenti per storie, aree geografiche e culturali, poetiche e pensiero sul teatro, espongono nelle quattro stanze della galleria, disegni, pitture, story board, oggetti, installazioni, “
accomunati da un procedimento di lavoro che non ha discontinuità fra spazio scenico e spazio plastico-pittorico”.
Esce dagli schemi la galleria romana La Nuova Pesa, che nell’ideare la mostra
Scene-quadro – curata da Valentina Valentini – mette insieme un inedito pool di collaborazioni e spazi espositivi, dal Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo della Sapienza al Centro di Arte Contemporanea Cafè Europe, al Cinema Sala Trevi, all’Istituto polacco di Roma, a Kricoteka di Cracovia.
Una rassegna che si propone di esplorare le connessioni e le interferenze tra il linguaggio teatrale e quello delle arti visive, a partire dalle opere esposte in galleria, sette oli su tela e un’installazione di
Riccardo Caporossi, disegni di
Tadeusz Kantor, un’installazione dei
Santasangre e disegni
Robert Wilson. Il focus poi si dipana in un bouquet di eventi, come la rassegna di opere video – al Cinema Sala Trevi – di Robert Wilson (
Video 50 1978,
The Deafman Glance 1981,
Stations 1981) e di Riccardo Caporossi (
Trucco 1988,
Senza fine 1994,
Vagabondi 1994,
Il morso del lupo 1994,
Riflessioni 1999,
Rispondi 2008). Previsti anche alla Sapienza una tavola rotonda sui temi della mostra ed un seminario sul teatro di Tadeusz Kantor.
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