Il cortile del Museo Egizio di Torino si arricchisce di una nuova installazione, sospesa tra antico e contemporaneo. Si tratta di una quinta scenografica, una parete sulla quale è posizionata una rete metallica la cui forma ricorda quella di un antico papiro egizio dispiegato. Sulla parete si aprono otto finestre tridimensionali che rappresentano i vuoti e le mancanze dei reperti dell’antichità, riempiti però di un nuovo contenuto: suggestive immagini retroilluminate del Museo e dei suoi preziosi reperti. Il progetto è opera di Gtp – Gruppo Thema Progetti, agenzia torinese di global design specializzata nell’architettura per la comunicazione e nuovo sponsor del Museo Egizio.
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www.museoegizio.it
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