Parte a San Martino Valle Caudina (Avellino) la III edizione di Interferenze, festival di new arts nella suggestiva area dell’ex Mulino. Il programma? Tutto focalizzato sul tema “rumori, visioni e bit di campagna”: arti elettroniche e suggestioni della terra, il pixel e la clorofilla, le avanguardie sonore e le risorse del territorio.
Come ormai da tradizione, l’evento si articolerà in diverse sezioni tra loro strettamente interrelate: suoni, installazioni, software art, video, conferenze, workshop, nell’intento di offrire un punto di osservazione privilegiato in relazione alle connessioni e alle interazioni tra arti elettroniche e basate sui nuovi media, tecnologie e società.
Il settore delle arti visive viene diviso in videoart, installazioni e software art. Tra le presenze quella dei curatori Alessandro Ludovico e Alfonso Amendola, degli artisti Alexei Shulgin (Easylife.org), Robert Praxmarer (Cubic) e del mantovano Paolo Molleindustria (Molleindustria.it). E per la prima volta Interferenze istituisce una collaborazione con l’ateneo di Salerno.
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