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Io sono Felice, con il MADRE. Il museo di Napoli presenta il nuovo progetto per il sociale

di - 19 Ottobre 2018
Dove passa la strada della felicità? Forse tra le periferie della Campania attraversate da Io sono Felice!, il nuovo progetto didattico dedicato all’integrazione sociale, presentato dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il MADRE. Un programma di un anno dedicato ai più piccoli, con 13 attività, tra workshop e incontri, 30 operatori coinvolti e un museo d’arte contemporanea che si propone come piattaforma pubblica di condivisione e strumento per una cittadinanza attiva e consapevole.
Il progetto è idealmente dedicato a Felice Pignataro, artista scomparso prematuramente nel 2004 e attivo soprattutto a Scampia, insieme allo storico collettivo GRIDAS-Gruppo di Risveglio dal Sonno. Le sue opere sono state oggetto della prima factory del MADRE, con bambini provenienti da tutti i quartieri di Napoli, oltre che di una mostra, la prima organizzata in un museo.
«Con Io sono Felice! il Madre inaugura un percorso di condivisione e inclusione sociale, con un calendario di attività interne che abbraccia per la prima volta un intero anno, anche grazie al sostegno delle Istituzioni e di tutte le nuove collaborazioni attivate. Abbiamo voluto fortemente far nascere questo progetto di integrazione sociale attraverso i linguaggi del contemporaneo, perché desideriamo che il Madre diventi sempre più la casa di tutti, una comunità a cui appartenere, dove non ci sono più centro e periferia, e dove ognuno possa affermare: il Madre sono io», ha dichiarato la Presidente della Fondazione, Laura Valente.
Tante le attività previste per questo nuovo progetto, come Scena Madre, di Maurizio Braucci, che trasformerà le strade del Quartiere San Lorenzo e del Rione Sanità in un palcoscenico, oppure come la scuola di calligrafia e fotografia dell’autrice tunisina Takua Ben Mohamed, in collaborazione con Cooperativa Dedalus e Officine Gomitoli. E poi, il laboratorio su colori e sapori con l’associazione Chi Rom e…Chi No, una redazione per giovani video-reporter insieme alla giornalista Amalia De Simone, un percorso di visita dove far rivivere i classici della letteratura per ragazzi con Fondazione di Comunità San Gennaro, uno spunto per riflettere sull’arte e sull’ambiente e per realizzare un orto civile con TANA-Terranova Arte e Natura.
Per Io sono Felice! è stata inoltre attivata una collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania, per promuovere la cultura del rispetto dell’identità di genere e della non discriminazione attraverso la realizzazione di percorsi artistici educativi, con un progetto speciale dedicato alla cultura femminile cilentana. Durante la conferenza è stata anche annunciata la collaborazione del MADRE con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Con il Direttore Giuseppe Gaeta si è parlato della costituzione di un open lab che, con l’individuazione di un gruppo di lavoro congiunto, definirà ambiti e progetti intorno ai quali articolare le differenti forme di collaborazione con la Fondazione Donnaregina.

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