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ah! che bella cosa l'art pour l'art!
perchè ne ha bisogno.....
Poverino
In effetti la situazione italiana è ormai a limite, bisogna regolare i rapporti di lavoro che specie i giovani hanno con i presunti galleristi.
Caro Exibart perchè non cogli l'occasione è approfondisci l'argomento?
Quali sono le forme di contratto ragolari che un artista può stipulare con un gallerista?
Vige la regola del 50 e 50 tra autore e venditore, ma se l'artista è alle prime armi la percentuale si abbassa fino allo 0.
e allora...alziamolo qui sto polverone sui galleristi.Questo è il luogo adatto, dove le parole hanno un senso e le orecchie "guardano" con attenzione. La redazione di Exibart per onestà intellettuale dovrebbe far passare i nomi senza più credenziali. proviamoci. raccontiamo le nostre storie, senza farne uno strumento vendicativo ma con onestà intellettuale. o spostiamoci in un forum
dovrei intentare anch'io una causa a una gallerista..purtroppo il mio caso non solleverebbe alcun polverone mediatico
ma il kounellis non aveva un'esclusiva ..orale con la sonnabend...
che ci faceva a los angeles.. arte..poverino.
chi è causa del suo mal.. pianga se stesso.
si,
non lasciamoci infinocchiare...esigiamo sempre dei contratti scritti (anche solo su carta semplice o per pochi mesi, ma firmati!)o sono inevitabilmente guai. Chi desidera il nostro lavoro si impegnerà senza problemi. Non accontentiamoci del fittizio: vediamo come va, lasciami i pezzi..blablabla..ecc.... QUESTO E' UN LAVORO!! Non date nulla in conto vendita, non serve a niente. Quando un gallerista crede veramente in voi... vi cerca. Questa è l'unica modalità che dobbiamo essere in grado di dettare...prima su tutto a noi stessi..
scambiamoci i galleristi con i dirigenti del calcio,diventeremo più ricchi.
Contratto scritto no?Perchè no?Chi garantisce l'artista del suo lavoro?Rapporto fiduciario?Mah?Meglio un contratto scritto,acconto,no?
Credo che sia la cosa migliore da farsi!
però... quanto si rosica facilmente!!!!