Insomma il critico letterario più potente d’Italia, Antonio d’Orrico, dopo aver lanciato Piperno qualche settimana fa si produce in una intervista iperelogiativa e fa affiancare il suo articolo da un pezzo di costume. E’ qui che il solerte Vittorio Zincone -altra firma doc del Corriere- traccia le caratteristiche, addirittura, di una Generazione Piperno. Come dire individui tra i trenta ed i quaranta in perenne galleggiamento tra il successo professionale e l’esistenza disadattata. Insomma dopo il ‘pipernismo’ coniato e definito dal direttore del Riformista Antonio Polito in persona, ci ritroviamo a dover individuare i membri di un’ipotetica Piperno-generation. Chi vi è ricompreso? Secondo Zincone anche gente a noi nota come Vanessa Beecroft e Massimiliano Gioni. Chissà cosa ne pensano gli interessati…
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